Ecco il resoconto dei nostri 16 mesi di attività come progetto Principi Attivi 2010.

Con infiniti ringraziamenti a chi ci ha sostenuto e ci accompagnerà nella prosecuzione di questo viaggio!

Il progetto “Le SCIAJe – Storia Cultura Innovazione Ambiente Jonico” è nato con l’intenzione di avviare un percorso culturale finalizzato al recupero e la tutela del patrimonio della pesca e della mitilicoltura nei mari di Taranto. La dispersione di riferimenti oggettivi riguardanti la civiltà marinara autoctona e tradizionale, elemento costitutivo dell’identità culturale jonica, rischia di cancellare le tracce di radici storiche da ritenere, invece, patrimonio per un futuro sviluppo della città di Taranto.
I principali obiettivi del progetto sono stati riscoperta, tutela e valorizzazione della cultura marinara jonica e promozione di idee per una fruizione innovativa e sostenibile del mare tarantino. Il progetto è stato improntato allo sviluppo territoriale, per sensibilizzare la comunità sulla necessità di conservare la memoria storica e usarla come base per una forma di sviluppo partecipata e diversa da quella che negli ultimi sessant’anni ha caratterizzato Taranto.

Il progetto ha contribuito a stimolare un rilancio della città di Taranto attraverso la riscoperta delle radici marinare, troppo rapidamente sostituite dalle scelte egemonizzanti della cantieristica navale militare e della grande industria come uniche fonti di sviluppo degli ultimi 150 anni, con particolare riguardo alla Città Vecchia, storico fulcro della marineria tarantina.

Abbiamo contribuito a sviluppare le premesse per affrancarsi, almeno in parte, dalla condizione di rassegnazione e dipendenza dalla grande industria in cui versa il territorio di Taranto: l’inquinamento provocato dalla pesante industrializzazione, la sottrazione all’uso comune di aree demaniali da parte degli insediamenti militari, l’abbandono della Città Vecchia. Abbiamo lavorato per uscire dalla visione del mare come esca per sfruttare i flussi turistici di massa per pochi mesi all’anno e riempire i locali “globalizzati” della litoranea per riproporlo, invece, come parte integrante della storia tarantina e perno della sua vita sociale ed economica.
Le nostre attività hanno fattivamente contribuito alla riscoperta di alcuni spazi urbani, all’elaborazione di nuovi modi di pensare il mare e di vedere i vecchi mestieri, alla riappropriazione di aree naturalistiche da troppo tempo rese non fruibili, mettendo in contatto strati sociali cittadini molto diversi tra loro (per professione, età, “posizione sociale”) e spingerli a collaborare durante mostre, seminari e incontri, aperti a cittadinanza e turisti, anche in luoghi destinati, tradizionalmente, ad attività completamente diverse o in stato di abbandono.

Le attività progettuali sono state svolte attraverso la costituzione dell’Associazione di Promozione Sociale “Centro Studi Documentazione e Ricerca Le Sciaje”.

La Fase di start-up e la Fase investigativa sono state caratterizzate un percorso conoscitivo e di approfondimento delle tematiche centrali del progetto. In particolare, sono state portate avanti le attività di:

– raccolta di materiale bibliografico, sia attraverso l’acquisizione diretta che la consultazione presso biblioteche ed archivi pubblici e privati;

– incontri con persone di alta età anagrafica la cui vita, privata e professionale, è stata legata al mare di Taranto e le sue attività produttive;

– incontri con enti, pubblici e privati (ad es. Istituzioni locali, università, Istituti di Ricerca, scuole, associazioni culturali, operatori del settore ittico/mitilicolo, operatori turistici, ecc);

– sopralluoghi conoscitivi sullo stato di luoghi storici della vita marinara tarantina, in particolare Città Vecchia, Porta Napoli, il fiume Galeso, le coste del Mar Piccolo.

Il risultato di queste attività è stato sintetizzato e utilizzato per fornire ai fruitori del Progetto visite guidate e percorsi tematici sperimentali, basati sulla Storia della civiltà marinara nei luoghi storici della Città Vecchia di Taranto, già a partire dai primi mesi di attività progettuale. Preziosissima, poi, si è rivelata la partnership col Centro Ittico Tarantino, che ha allestito l’Esposizione Permanente sulla Mitilicoltura Tarantina “Il Tempo del Mare”, all’interno della quale l’Associazione “C.S.D.R. Le Sciaje” ha, sin dall’inizio, svolto gran parte delle sue attività divulgative e informative.

La Fase Operativa e la Fase Conclusiva sono state svolte così come previsto dal progetto, fatto salvo per alcune variazioni tematiche e temporali legati alla crisi della mitilicoltura tarantina, conseguenza dello stato ambientale della città e dei Due Mari, in particolar modo del Mar Piccolo.

Nello specifico, ecco alcuni tra i più significativi indicatori verificabili del raggiungimento degli obiettivi proposti:

Realizzazione di eventi, incontri e seminari di formazione e informazione:

Passeggiata guidata nei luoghi della Marina dei Pescatori Tarantini, svolta il 2 giugno 2011 nella parte bassa della Città Vecchia, un tempo abitata prevalentemente dalle famiglie dei pescatori ;

– Partecipazione attiva alla “Festa alla Piazza”, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) il 16 ottobre 2011 nella Piazza Fontana, a Taranto Vecchia. Abbiamo attivamente partecipato all’organizzazione della giornata, curato i rapporti con le Istituzioni locali ed esercenti, nonché coinvolto residenti della zona nelle attività della giornata. Per il 16 ottobre abbiamo inoltre allestito all’interno dell’Esposizione “Il Tempo del Mare”, sita proprio in Piazza Fontana, la mostra fotografica “La Piazza Maggiore: la fontana, i mercati, il porto”, frutto del lavoro di ricerca bibliografica ed archivistica svolto nell’ambito del progetto, e condotto visite guidate durante tutta la giornata, in cooperazione con i volontari del FAI;

– Ciclo di incontri “I GIOVEDI’ della TORRE” : incontri tenuti durante le festività natalizie 2011, svolti all’interno della Torre dell’Orologio in Taranto Vecchia. Tre appuntamenti caratterizzati da visite guidate, approfondimenti, allestimenti fotografici e spazio aperto a discussioni tra cittadini e associazioni. Tre le tematiche trattate: il Fiume Galeso (con la collaborazione di WWF Taranto Onlus), la Molluschicoltura Tarantina, Taranto Vecchia e il suo Waterfront.

– Seminari “A LEZIONE DI MARE”, in data 24 febbraio 2012: una giornata di seminari di altissimo livello scientifico, tecnico e culturale inerenti l’ambiente marino e le attività umane ad esso connesse, svolta nell’Aula Magna dell’ex Convento di San Francesco in Città Vecchia, prestigiosa sede universitaria tarantina.

– Rassegna “RINTOCCHI D’ESTATE”: quattro serate nel mese di agosto 2012 svolte presso la Torre dell’Orologio, Città Vecchia, con proiezioni e approfondimenti su leggende marinare, le bellezze dei mari di Taranto, delfini, sostenibilità e tradizione marinara jonica.

 

Realizzazione di una mostra itinerante sulla civiltà marinara tarantina: abbiamo lavorato all’interno dell’Esposizione Permanente sulla Mitilicoltura Tarantina “Il Tempo del Mare” , allestita dal Centro Ittico Tarantino, alla catalogazione e implementazioni dei contenuti, nonché all’ideazione di un percorso tematico, fino ad allora inesistente, attingendo a materiale e informazioni raccolti durante la fase investigativa. La presenza degli spazi dell’Esposizione, peraltro in un luogo simbolico della Città Vecchia come la Torre dell’Orologio in Piazza Fontana, ha inoltre garantito al progetto, come previsto dalla partnership, una sede di riferimento per eventi, proiezioniseminari ed altre attività.

Nei mesi di attività alcune migliaia visitatori e decine di scolaresche e gruppi organizzati hanno usufruito del lavoro di riscoperta della cultura marinara tarantina portato avanti all’interno della Torre, rigenerando le attività culturali e sociali della Piazza Fontana, un tempo principale agorà della città poi tristemente relegata ad un ruolo marginale.

Abbiamo partecipato anche agli eventi de “L’Isola che Vogliamo”, edizioni 2011 e 2012, svolti tutti i mercoledì sera nella Città Vecchia di Taranto per i mesi di luglio e agosto, con allestimento di un punto informativo nella Torre dell’Orologio di Piazza Fontana e visite guidate sulla storia della Città Vecchia, della Piazza Fontana ed all’interno dell’Esposizione “Il Tempo del Mare”, nonché programmato aperture straordinarie durante tutte le giornate di rilevanza socio-culturale per la Città Vecchia e per la civiltà marinara tarantina.

 

Realizzazione del catalogo della mostra: il Catalogo “IL TEMPO DEL MARE”, una pubblicazione di 48 pagine ricca di foto d’epoca che sintetizza i contenuti delle visite guidate all’interno dell’Esposizione, è stato pubblicato sia in formato cartaceo che in ebook gratuitamente scaricabile dal sito www.lesciaje.it.

 

Guida turistico-culturale ai luoghi storici della pesca nella città di Taranto: è stata realizzata “TARANTO: DUE ITINERARI/TWO TOURS”, una pubblicazione di 16 pagine, in italiano e in inglese, corredata da foto. Due Itinerari che accompagnano lungo due percorsi storico-culturali nel territorio tarantino, sulle orme della Taranto marinara: si parte dalla Città Vecchia per arrivare alle masserie che costeggiano Mar Piccolo, un’interfaccia terra-mare da riscoprire come patrimonio storico-naturalistico. Pubblicato sia in formato cartaceo che in ebook gratuitamente scaricabile dal sito www.lesciaje.it.

Abbiamo inoltre realizzato, in collaborazione con due Gruppi Scout tarantini, che hanno recepito le nostre denunce sullo stato di abbandono del Parco del Fiume Galeso, la brochure/guida “Percorso Galesus – Percorso naturalistico e panoramico a due passi dalla città”, una mappa con percorsi di trekking culturale e naturalistico per esperti e famiglie in una delle risorse storico-naturali più prossime alla città.

Guida tecnica alle attività ittiche e di maricoltura nel Golfo di Taranto: a seguito della crisi generale delle attività ittico-mitilicole nei mari di Taranto, abbiamo seguito attentamente l’andamento della situazione, anche consultando enti di riferimento nell’ambito della gestione della molluschicoltura (Centro Ittico Tarantino, CNR di Taranto, Cooperative, ecc), per ottenere un quadro il più chiaro possibile dei possibili sviluppi. Per questo abbiamo promosso incontri e seminari basati su un approccio scientifico ed obiettivo sullo stato attuale del settore, interventi sulla stampa locale, sul web, approfondimenti tematici, con l’obiettivo di elaborare un possibile piano di rinascita e riqualificazione.

Queste attività sono state riassunte nella Campagna di comunicazione “SAVE MAR PICCOLO”, seguibile sul sito www.lesciaje.it, nata per informare e coinvolgere tutti i possibili attori della rinascita del patrimonio storico-naturalistico della città di Taranto dato dal Mar Piccolo.

Inoltre, a seguito della crisi ambientale del Mar Piccolo, abbiamo realizzato “I Fondali di Mar Piccolo”, una collezione di cinque cartoline: cinque foto subacquee, scattate dagli esperti biologi marini e amanti del mare Rossella Baldacconi e Sergio Passarelli. Cinque foto per mostrare un Mar Piccolo ancora vivo e meraviglioso, un bacino unico da proteggere e tutelare per il bene della città di Taranto.

Hippocampus guttulatus

 

Follow up

L’associazione, attraverso le attività svolte nei 16 mesi progettuali, ha arricchito e continuerà ad arricchire l’offerta culturale della città, affermandosi come una giovane realtà culturale e sociale, che porterà avanti progettualità avviata per continuare ad essere elemento di crescita e stimolo nell’attuale contesto di cambiamento in atto nella città di Taranto. In particolare, continuando a contribuire fattivamente ad una sensibilizzazione sulle potenzialità della risorsa-mare, sulla necessità di risanamento e corretta gestione delle attività di molluschicoltura e del Mar Piccolo, e favorendo, anche mediante partenariati, la creazione di un network di idee e di persone motivate e propositive, nell’ottica di una concreta svolta culturale in città.

Inoltre, l’Associazione manterrà il suo impegno nel portare avanti il presidio, di grande importanza sociale e culturale, creato all’interno della Torre dell’Orologio, nella Piazza Fontana, parte bassa della Città Vecchia. Presidio da mantenere stabile per favorire lo sviluppo di collaborazioni ed iniziative tra associazioni ed enti mirate alla riqualificazione partecipata del Borgo Antico, alla promozione del territorio, alla gestione della mobilità, alla creatività giovanile, allo start-up di nuove idee imprenditoriali, per il miglioramento della qualità della vita nonché per continuare ad essere elemento di crescita e stimolo nell’attuale contesto di cambiamento in atto nella città di Taranto.

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